PADRE SORGE: CONDANNA L''AVENTINO' DEL POLO (2)
PADRE SORGE: CONDANNA L''AVENTINO' DEL POLO (2)

(Adnkronos) - Ma per riuscire a portare l'Italia in Europa ''sana e salva'' Padre Sorge insiste sul fatto che il Paese deve rimanere unito ''anche se siamo in presenza di due Italie diverse. Unita' -scrive il gesuita- non vuol dire identicita'. Anzi, la vera unita' si realizza proprio tra diversi, quando cioe' i vincoli che uniscono soggetti differenti sono di natura essenziale, quindi ben piu' profondi e forti di qualsiasi differenza di natura prevalentemente accidentale o storica''. E' quindi ''insensato'' parlare del ''Nord e del Sud come di due nazioni diverse. Le differenze ci sono ma non sarebbe giusto attribuire solo ai meridionali come loro esclusive difficolta' e contraddizioni che in realta' affliggono il Nord non meno del Sud''.

''Chi potrebbe onestamente affermare -conclude il religioso- che il degrado morale e civile di Tantentopoli, che ha coinvolto imprenditori, politici e magistrati, soprattutto del Nord, sia tutta un'altra cosa dalla collusione tra politica, mafia e affari, che ha coinvolto particolarmente la classe dirigente del Sud?''

(Sin/Pe/Adnkronos)