PDS: BIANCO A D'ALEMA, CHI TROPPO VUOLE NULLA STRINGE (2)
PDS: BIANCO A D'ALEMA, CHI TROPPO VUOLE NULLA STRINGE (2)
''NIENTE RENDITE DI POSIZIONE, MA CORDIALE COMPETIZIONE''

(Adnkronos)- ''Mentre, caro Massimo, tu ti addolori per rilievi ritenuti non giusti, qualche altro strumentalmente ci accusa di essere soltanto appiattiti sulle vostre posizioni -prosegue soave Bianco- anche se poi si aggiunge il 'terzo interprete' (si fa per dire) che ci immagina in furbesca intesa con Rifondazione Comunista, per crearvi solo imbarazzi. Non c'e' molta logica in queste contrastanti letture, ma tant'e': fa scrivere e parlare, anche se con dissennatezza... Tu sai bene come stanno le cose''.

Bianco ribadisce quindi la lealta' all'Ulivo, ''coalizione per la quale insieme abbiamo lavorato, vincendo: continuiamo a lavorare per vincere ancora''. Il segretario del Ppi non nega al Pds ''il diritto di puntare ad acquisire anche il consenso dei ceti medi o di allargarvi al centro. Questo e' auspicabile, ma permettimi anche di mettervi in guardia ricordando un proverbio: chi troppo vuole, nulla stringe. Perche' qui insorge un interrogativo: come si puo' essere di sinistra e di centro? Altra cosa e' una sinistra che inglobi in se' valori della cultura di centro''.

Niente ''rendite di posizione'', allora, ma ''cordiale competizione, mirando a rafforzare l'intesa: dare la sensazione che c'e' chi nell'Ulivo vuole accordi e altri che nicchiano, e' nocivo''. Tanto piu' perche'' ''se le intese saltano, e' perche' il Polo le fa saltare. E in politica, bisogna inchiodare tutti alle proprie responsabilita', come quella gravissima e irresponsabile che forze che si dicono liberali e democratiche abbandonino l'aula''.

''La nostra alleanza, caro Massimo -conclude Bianco, tornando allo spirito natalizio- procede serena e robusta e potrei parafrasare un poeta latino dicendo che qualche volta litigando, si rafforzano i legami di amicizia'. Auguri a te e famiglia''.

(Pol/Zn/Adnkronos)