PRODI: L'ULIVO NON ARRETRA, SI RAFFORZA, AL VOTO VINCE
PRODI: L'ULIVO NON ARRETRA, SI RAFFORZA, AL VOTO VINCE
''IL FUTURO? PROBABILE UNA COALIZIONE FORTE COME IN FRANCIA''

Roma, 20 dic. - (Adnkronos) - L'Ulivo non sara' un partito, ma non e' nemmeno solo un cartello elettorale. Anzi, la coalizione tra le forze del centro-sinistra resta e si rafforza. E alla prova del voto e' vicente. Romano Prodi risponde cosi', durante la conferenza stampa di fine anno, ad una domanda sul futuro dell'alleanza che ha vinto le elezioni.

''L'Ulivo non e' un partito -spiega il presidente del Consiglio- Ma e' molto di piu' di un cartello elettorale. E' una coalizione che sta crescendo, attraverso varie attivita', congressi, riunioni, elaborazione di programmi. Insomma, e' una coalizione che si rafforza continuamente''. E la prova, dice Prodi, arriva con il momento delle elezioni (''ce n'e' una l'anno...''): ''quando i partito dell'Ulivo vanno alla prova elettorale uniti, vincono. Se sono separati, perdono...''.

Dunque, per il premier l'Ulivo e' ''un centro di riferimento permanente, non accidentale'', anche di fronte agli sviluppi del quadro politico, con il Pds che guarda al centro e il partito di Dini che si dice pronto a far cadere il governo se non si muovera' per il risanamento e l'ingresso in Europa. ''Dini puo' star tranquillo -dice Prodi- e sta tranquillo, perche' sull'ingresso in Europa ho fondato tutta la mia politica di governo. Anche quelli che in Europa non ci vogliono, ora ci riconoscono prograssi enormi. E gli analisti finanziari, che a maggio ci davono 10 possibilita' su cento, ora ce ne danno 60... Non e' il 100 per cento, ma e' un bel progresso''.

L'Ulivo, quindi, ''non arretra'', ripete Prodi. E, in futuro, puo' diventera' ''probabilmente una coalizione forte, come accade in Francia. Oppure, ma e' meno probabile, un partito unico, come quello democratico negli Stati Uniti''.

(Pnz/Zn/Adnkronos)