SCALFARO: RIDARE ALLA POLITICA LO SPAZIO CHE LE COMPETE
SCALFARO: RIDARE ALLA POLITICA LO SPAZIO CHE LE COMPETE

Roma, 20 dic. (Adnkronos) - Ridare alla politica lo spazio che le compete, restituendole il primato sull'economia: questo l'augurio per il 1997 espresso dal presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro nel discorso tenuto nel corso della tradizionale cerimonia di auguri al corpo diplomatico accreditato al Quirinale. ''Il mondo attuale soffre per una grave mortificazione dei valori dello spirito'', ha affermato Scalfaro, che si e' chiesto quale sia oggi il modo di concepire la politica, di realizzarla.

''Oggi, quasi fatalmente -ha rilevato il presidente della Repubblica- prevale l'economia, una scienza, un'attivita' essenziale per la vita degli uomini, dei popoli, per le loro relazioni vitali, ma che deve essere parte della politica e non viceversa''. Per Scalfaro ''l'economia e' per l'uomo, non e' l'uomo. La cultura, il pensiero, la politica e' l'uomo: gli da' dignita', ne esprime l'essere, diventa legame vero tra le persone, sa e puo' generare una vera comunita' umana''. Dunque e' indispensabile che ''la politica riprenda ovunque lo spazio di responsabilita' che le compete''.

Nel suo discorso, il presidente della Repubblica ha ricordato come il 1996 sia stato un anno di guerre, ma anche di pace: ''l'Afghanistan -ha ricordato il capo dello Stato- e' ancora teatro di guerra, Ruanda, Burundi e Zaire hanno vissuto e vivono una tragedia immane. In Medio Oriente e' ritornato un clima di diffidenza certamente non utile a un dialogo costruttivo''. Ma di pari passo a queste tragedie, sono stati anche compiuti passi importanti sulla via della pace: nella ex Jugoslavia, in Cecenia. (segue)

(Nap/Gs/Adnkronos)