ZINGARA: FRANCESCO DE GREGORI, 'SONO ALLIBITO'
ZINGARA: FRANCESCO DE GREGORI, 'SONO ALLIBITO'
'E' COME SE LA CAMPBELL DENUNCIASSE ANDY WARHOL'

Roma, 8 gen. -(Adnkronos)- ''Sono allibito''. E' questo il commento di Francesco De Gregori, 'colpevole', secondo i giudici, di aver citato le prime due righe del testo della vecchia canzone 'Zingara' di Albertelli e Riccardi. ''Non e' mia intenzione -spiega De Gregori che attualmente si trova in tournee- entrare in questioni di natura giuridica, mi limito a svolgere il mio lavoro di musicista. La musica, al pari di altre forme d'arte, e' un continuo gioco di citazioni e recuperi. Mi sembra che l'ordinanza contraddica una linea di tendenza culturale significativa di questi ultimi decenni. sarebbe come se Naomi Campbell avesse impedito ad Andy Warhol di riprodurre la famosa lattina della minestra nelle sue celebri e straordinarie opere''.

''Il citare, il campionare attraverso anche le nuove tecniche -aggiunge De Gregori che confida in un diverso esito del giudizio in appello- sta assumendo sempre di piu' i contorni di un evento creativo mosso dalla fantasia di chi, fino ad oggi, riteneva, probabilmente a torto, di sentirsi libero di esprimersi in questa direzione. Lascio comunque volentieri a questi signori la soddisfazione di avermi tolto per sempre il diritto di cantare una mia canzone''.

(Mag/Pn/Adnkronos)