I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. Eurostat ha dato il via libera alle procedure di contabilita' pubblica dell'Italia in materia di conteggio degli interessi dei buoni postali e degli zero coupon bond. E' una decisione che migliora lo sforzo italiano di convergenza del deficit e del debito. La vendita d'oro decisa dalla Banca Centrale del Belgio, il calcolo degli interessi sui depositi postali italiani, gli swaps in valuta della Finlandia, la pratica del leasing finanziario del Regno Unito e quella dell'emissione francese di 'fungible bonds': sono questi i casi contestati, citati da Eurostat, che hanno spinto a fare chiarezza sulla materia. Per quanto riguarda l'Italia, ad esempio, Eurostat ha deciso che il pagamento degli interessi sui depositi postali potra' essere contabilizzato tra le spese al momento della scadenza. Non sara' dunque necessario distribuirne l'onere su un periodo piu' lungo.

Roma. Soddisfazione al ministero del Tesoro per le decisioni assunte oggi dall'Eurostat in materia di riclassificazione di alcune poste del bilancio pubblico proposte dall'Italia. ''La decisione, positiva e definitiva -si rileva in ambienti del Tesoro- dimostra chiaramente che l'Italia non ha adottato alcuna misura di abbellimento contabile, ne' intende farlo in futuro. Quello che si e' fatto, e' di adeguare la contabilita' italiana a quella adottata a livello europeo, passando da un aggregato prevalentemente finanziario, come il fabbisogno del settore statale, a quello di indebitamento delle pubbliche amministrazioni adottato ai fini del Trattato di Maastricht. Il governo italiano ha deciso di attuare questo passaggio solo dopo il preventivo e formale assenso della Commissione europea''.

Milano. Mattinata in ribasso a Piazza Affari, sulla quale pesano l'esito della trattativa per i metalmeccanici, le polemiche sull'accesso dell'Italia nella Uem nonche' la flessione del Btp future. Il Mibtel, che in avvio di seduta cedeva l'1,26 pc, ha messo in moto un tentativo di recupero e alle 13,45 si trova a quota 12.340 (-0,65 pc), con il Mib 30 a 18.344 (-0,91 pc). Modesta l'attivita', con 400 miliardi di controvalore scambiati a fine mattinata. Sono state soprattutto le Fiat a guidare la 'ripresina': sul titolo di Corso Marconi e' circolato infatti parecchio denaro; le ordinarie, dopo aver aperto in ribasso dello 0,82 pc a 5.100 lire, hanno rapidamente rimontato a 5.295 (+2,98 pc). In decisa salita anche le Olivetti che hanno guadagnato il 2,46 pc a 638 lire.

Roma. La lira ha aperto la settimana perdendo oltre dieci punti nel cambio con il dollaro, tenendo invece le posizioni con il marco tedesco. Secondo le rilevazioni indicative della Banca d'Italia, la divisa Usa e' stata quotata a 1624,40 lire contro le 1612,06 del fine settimana. Il marco e' stato rilevato a 986,46 lire contro le precedenti 986,88. Per quanto riguarda le altre valute, l'ecu e' stato cambiato a 1907,86 lire (1907,07), il franco francese a 292,10 (292,28) e la sterlina a 2619,35 (2585,91). (segue)

(Sin/Pn/Adnkronos)