I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

Milano. ''Le modalita' del delitto Gucci non si potevano scoprire prima''. Lo ha affermato il Pm Carlo Nocerino, titolare dell'inchiesta, in un incontro con la stampa tenutosi questa mattina insieme al Questore di Milano, Marcello Carnimeo. Nocerino ha confermato che domani si terra' l'interrogatorio di Patrizia Reggiani e che Giuseppina Auriemma si e' avvalsa della facolta' di non rispondere. Nell'inchiesta non ci sono comunque altri indagati oltre i cinque arrestati venerdi' scorso. Il magistrato ha spiegato che ''all'indomani dell'omicidio abbiamo selezionato varie piste insieme ai Carabinieri. Non c'era niente che collegasse l'ex moglie con il delitto. Gucci era una personalita' complessa e aveva molti nemici, d'altra parte la Reggiani non aveva mai negato di provare un grande rancore nei suoi confronti, dovuto ad un divorzio molto aspro''. La svolta e' arrivata quando il mese scorso un amico di Ivano Savioni, portiere di un alberghetto nella periferia di Milano, si presento' alla Criminalpol affermando che nel mondo della piccola malavita c'erano della persone che si lamentavano perche' volevano ancora del denaro dopo aver ucciso Maurizio Gucci.

Roma. ''Vogliamo trattare con Prodi, non con Burlando, la direttiva sul riordino delle Fs porta la firma del capo del governo''. In una nota, i sindacati Uilt, Fisafs, Comu e Sma affermano di ritenere ''necessario un confronto direttamente con il presidente del Consiglio Romano Prodi, responsabile sia della direttiva sia del governo''. I sindacati, che notano come ''mai per le Fs periodo fu piu' nero di quello in corso e che coincide con l'affidamento del dicastero al ministro Burlando'', credono che ''tutte le parti in causa, azienda compresa, devono risultare affidabili e convincenti, dal momento che hanno avviato un processo che porta allo smembramento dell'impresa ferroviaria attraverso la costituzione di molte societa', al forte aumento delle tariffe, alla diminuzione della sicurezza''. Percio' i sindacati chiedono ''il ritiro della direttiva e l'avvio di un confronto che restituisca ruolo e funzioni delle parti sociali sia sulle materie contrattuali che di scelte politiche. Risposte negative produrranno l'inasprimento delle iniziative di lotta a difesa delle Fs, del suo sviluppo, della qualita' e sicurezza del trasporto ferroviario a garanzia dell'intera collettivita' e dell'economia del paese''.

Milano. Il procuratore capo di Milano, Francesco Saverio Borrelli, ha smentito duramente la notizia riportata oggi da un quotidiano secondo la quale Silvio Berlusconi sarebbe indagato a Milano per associazione mafiosa. ''Esprimo una smentita secca e categorica -ha detto il procuratore- che nei confronti dell'onorevole Berlusconi pendano qui indagini per ipotesi riconducibili al reato di associazione di stampo mafioso. Escludo parimenti che si sia mai ipotizzato qui, nei confronti di Berlusconi il concorso esterno ad associazione mafiosa. Escludo -prosegue Borrelli- che in questa Procura della Repubblica siano mai stati adottati espendienti volti a coprire o a dissimulare la pendenza di indagini nei confronti di persone identificabili o facilmente identificabili''. (segue)

(Pam/Pn/Adnkronos)