MUSSOLINI: RIVELAZIONI, MANIFESTO DELLA RAZZA SCRITTO DA LUI (2)
MUSSOLINI: RIVELAZIONI, MANIFESTO DELLA RAZZA SCRITTO DA LUI (2)

(Adnkronos) - Mussolini affido' il compito di sottoporre la bozza agli scienziati al dottor Guido Landra, assistente di antropologia all'universita' di Roma, il quale si guadagno' cosi' l'incarico di direttore dell'Ufficio Razza del Minculpop.

Il testo venne sottoposto agli scienziati il 2 luglio 1938, in una riunione segretissima al Minculpop. Fu una seduta drammatica, perche' Sabato Visco e Nicola Pende erano fautori di un razzismo nazionale, mentre nel manifesto si propugnava un razzismo biologico nei confronti degli ebrei. Racconta Ricci: ''Ricordo Pende e Visco in piedi, vocianti. E in particolare Visco che gridava 'Non possiamo avallare le coglionerie scritte da giovani che noi stessi abbiamo avuto il torto di laureare uno o due anni fa'. A questo punto Alfieri si e' alzato e se ne e' andato. Poco dopo qualcuno e' venuto a chiamare Pende e Visco; una non lunga assenza e sono rientrati, non di buon umore, e la seduta e' ripresa. Secondo quanto mi ha poi raccontato Landra il ministro li aveva informati che l'autore della 'coglionerie' era... il Duce''.

In pratica Visco e Pende furono ricattati, costretti a non manifestare in pubblico il loro dissidio per non veder rovinate le loro carriere accademiche.

(Pam/Pn/Adnkronos)