UMBERTO ECO: 'STUDI CATTOLICI', E' UN SEGUACE DELL'ANTICRISTO
UMBERTO ECO: 'STUDI CATTOLICI', E' UN SEGUACE DELL'ANTICRISTO

Roma, 3 feb. (Adnkronos) - Umberto Eco? Un seguace dell'Anticristo. E' la nuova polemica rovente di ''Studi cattolici'', la rivista diretta da Cesare Cavalleri, membro dell'Opus Dei, da tempo impegnata a denunciare i presunti ''complotti'' della cultura laica per screditare il messaggio della Chiesa.

Tra gli obiettivi principali degli strali del periodico c'era stata finora la casa editrice Adelphi e alcuni dei suoi autori, tra i quali Roberto Calasso e Massimo Cacciari. Non sono mancati, inoltre, velenosi attacchi al filosofo Emanuele Severino, al saggista Elemire Zolla e allo scrittore cattolico Sergio Quinzio.

L'intellettuale italiano piu' famoso nel mondo, autore del romanzo bestseller ''Il nome della rosa'', viene preso di mira dal giornalista Rino Cammilleri, gia' autore del pamphlet ''Elogio dell'Inquisizione'', che firma un articolo polemico fin dal titolo: ''Il nome della bestia''. ''Studi cattolici'' sostiene che i libri di Eco, e in particolare i romanzi, nasconderebbero ''un secondo livello di lettura'', distinguibile solo dagli addetti ai lavori, cioe' da un gruppo risttetto di intellettuali interessati a divulgare idee e dottrine anticristiane. Il vero messaggio del ''Pendolo di Foucault'', ad esempio, sarebbe il seguente: ''L'Anticristo e' gia' qui e ci ammalia con le sue favole spacciate per cultura''.

Cammilleri si diverte, inoltre, ad interpretare alcuni dati sul noto scrittore e semiologo dell'universita' di Bologna sulla base dei misteriosi calcoli della Cabala, di cui Eco sarebbe un appassionato conoscitore. Tra il serio e il faceto, la rivista cattolica arriva a queste conclusioni: ''Applicando procedimenti alfabetico-numerici cabalistici alla data di nascita e al nome di Umberto Eco, si ottiene il fatidico 666, che e', secondo l'Apocalisse, il numero della Bestia. Allora sarebbe Eco l'Anticristo? Secondo noi, non ne ha la faccia. Potrebbe, tuttavia, far parte di quella cerchia italiana di intellettuali adelphiani che, da Calasso a Cacciari, auspicano gnosticamente l'avvento dell'Anticristo e si danno da fare nel campo culturale per preparargli il terreno. Ovviamente, per loro, la venuta dell'Anticristo e' da accelerare, perche' solo cosi' l'umanita' potra' tornare al Pleroma originario, cioe' al Nulla-Nirvana''.

(Pam/Gs/Adnkronos)