AVVISO GARANZIA: ANDREOTTI, NON SIA STRUMENTO POLITICO
AVVISO GARANZIA: ANDREOTTI, NON SIA STRUMENTO POLITICO
'IL POOL NON ERA POI COSI' MONOLITICO'

Roma, 3 feb. -(Adnkronos)- L'avviso di garanzia ''rappresenta soltanto l'inizio di una procedura. Se deve comportare il mettersi da parte di un soggetto, allora diventa uno strumento per cambiare completamente il quadro politico''. Lo ha detto il senatore a vita Giulio Andreotti.

L'ex presidente del Consiglio, invitato a un seminario promosso dalla cattedra di Storia dei Partiti della III Universita' di Roma, ha ricordato la fase piu' convulsa dell'inchiesta Mani Pulite: ''Di Pietro disse 'non ne posso piu'' e chiese ai politici di trovare una via d'uscita a quella situazione, ma il mondo politico -ha aggiunto- era debolissimo: tant'e' vero che il ministro Conso preparo' un decreto sulla traccia di Di Pietro, ma il procuratore capo Borrelli fece una dichiarazione pubblica contro e il Capo dello Stato non lo firmo'. Fu un momento grave della vita nazionale, perche' se si afferma il principio sarebbe come se un politico potesse bloccare un processo''. A giudizio di Andreotti ''questo dimostro' che il pool non era poi cosi' monolitico all'interno come si credeva''.

(Mac/Pn/Adnkronos)