CSM: DISCIPLINARE ASSOLVE PM E GIP 'CASO SISINNI'
CSM: DISCIPLINARE ASSOLVE PM E GIP 'CASO SISINNI'

Roma, 3 feb. -(Adnkronos)- La sezione disciplinare del Csm ha assolto i due magistrati di Roma responsabili dell'arresto, nel luglio del '93, dell'allora direttore generale del ministero dei Beni Culturali, Francesco Sisinni. Si tratta del sostituto procuratore Pietro Giordano e del gip Paolo Collella, che erano stati accusati di ''macroscopica negligenza'' dal pg della Cassazione, Ferdinando Zucconi Galli Fonseca. Alla base della tesi d'accusa, il fatto che i due magistrati fecero finire in carcere Sisinni senza supportare con elementi validi il provvedimento d'arresto. L'allora direttore generale dei Beni Culturali fu tratto in arresto nell'ambito della vicenda relativa all'acquisto, da parte dell'amministrazione dello Stato, di Villa Blanc.

Tre anni e mezzo fa, il pm Giordano chiese ed ottenne dal gip Colella la custodia cautelare in carcere di Sisinni per i reati di concorso in peculato e falso ideologico: il riferimento era al diritto di prelazione esercitato dall'Amministrazione nell'operazione di acquisto. Ma il pg aveva sostenuto che l'accusa era ''esclusa'' dal fatto che la compravendita si basava su un prezzo ''formatosi a seguito di asta svolta sotto il controllo del giudice delegato alla procedura concorsuale Sogene''. Nel febbraio del '94 la sesta sezione della Cassazione aveva annullato l'ordinanza del gip, sostenendo che i reati contestati a Sisinni non erano configurabili.

Una decisione che aveva portato alle accuse nei confronti di Giordano e Colella, ritenuti dal pg responsabili di ''macroscopica negligenza nella ricostruzione e qualificazione della fattispecie e nella individuazione della norma applicabile''. Ma la sezione disciplinare li ha assolti, sostenendo che i due magistrati romani non hanno mancato ai propri doveri.

(Sin/Pn/Adnkronos)