DEFUNTI: I PAOLINI, SONO POSSIBILI CONTATTI CON I VIVI
DEFUNTI: I PAOLINI, SONO POSSIBILI CONTATTI CON I VIVI

Roma, 3 feb. (Adnkronos) - I contatti tra i defunti e i vivi sono possibili. O almeno la fede cristiana non li esclude, ''perche' Dio e' libero di agire oltre le leggi naturali del creato''. A spezzare una lancia in favore della possibilita' di comunicare con l'Oltretomba sono i Paolini, i quali hanno pubblicato sul controverso argomento il libro ''Venuti dall'aldila''' (San Paolo edizioni) del teologo don Giuseppe Pasquali.

Il dialogo con gli scomparsi non puo' essere trattato con derisione, come una questione relegata ai soli occultisti. Secondo il sacerdote paolino, infatti, le domande e i dubbi dei fedeli cattolici sulle eventuali manifestazioni dei defunti sono legittime e non vanno considerate affatto come delle insane curiosita'. Fa parte del sentire religioso dell'uomo fin dall'antichita' ''il desiderio di entrare in comunicazione sensibile con i trapassati''. La Bibbia, del resto, ammette ''l'apparizione di anime disincarnate'' e lo stesso Gesu' risorto appare piu' volte agli apostoli e ai discepoli.

La possibilita' che i defunti appaiano non va esclusa: ''In astratto, avendo lo spirito facolta' che le creature umane non hanno, la possibilita' che i morti si manifestino esiste. E se possono farlo, perche' escludere che tale potere si attui in concreto? In concreto, solo per divina disposizione avvengono queste manifestazioni''. I Paolini invitano a non diffidare ''sistematicamente'' dei molti racconti di apparizioni e allo stesso tempo a valutare con cautela i singoli casi. ''Non imprudenti, ma neppure pregiudizialmente increduli e irragionevolmente diffidenti'', e' il consiglio generale affidato ai lettori da don Pasquali sulle testimonianze di contatti tra defunti e vivi.

(Pam/Pe/Adnkronos)