IMPIEGATI: STUDIO CATTOLICA, UNO SU 3 SI LAMENTA TROPPO
IMPIEGATI: STUDIO CATTOLICA, UNO SU 3 SI LAMENTA TROPPO
PRIMI I BANCARI

Roma, 3 feb. (Adnkronos) - Che insofferenti questi impiegati. Il 40 per cento degli impiegati italiani si lamentano senza motivo del proprio stato di salute. Le richieste di ''aiuto'' interessano il triplo dei soggetti rispetto ai lavoratori di venti anni fa che operavano in condizioni davvero nocive. Lo rivela uno studio dell'Istituto di medicina del lavoro dell'universita' Cattolica del Sacro Cuore.

''Abbiamo confrontato migliaia di operai degli anni '70 che vivevano in ambienti malsani intossicati da sostanze chimiche - ha spiegato il professor Nicola Magnavita, autore dello studio - con uno stesso numero di impiegati di oggi che lavorano in ambienti accertati come sani. La percentuale di mal di testa e disturbi vari nei primi era del 10 per cento, mentre somministrando un questionario agli impiegati abbiamo accertato problemi in un 40-50 per cento, pur non trovando nulla alle indagini ambientali''.

''Si tratta di una cosa sorprendente - dice Magnavita - ed e' legata all'aumento di sensibilita' del proprio corpo: il lavoratore, infatti, oggi, vuole un livello di benessere enormemente superiore a quello di molti anni fa quando l'operaio si preoccupava solo del fatto di non avere incidenti gravi e non si lamentava di banali disturbi. In sostanza dopo tanti anni sono calati i rischi ma sono aumentate le lamentele. Il top dei disturbi ce l'hanno i bancari: mal di testa, difficolta' all'attenzione, mal di schiena; seguono gli impiegati d'ufficio dove ci sono computer, ambienti con aria condizionata''.

(Ria/Pe/Adnkronos)