MANI PULITE: CORASANITI, NULLA E' CAMBIATO (2)
MANI PULITE: CORASANITI, NULLA E' CAMBIATO (2)

(Adnkronos) - Infine, una battuta sulle misure messe a punto dal ministro della giustizia Flick, in particolare sulla pena concordata. ''Personalmente -ha osservato Corasaniti- io sarei stato piu' favorevole per l'accelerazione e la celebrazione dei processi perche' altrimenti si da' l'impressione di voler fare una sanatoria e forse questo non corrisponde alla realta'. Viceversa -ha aggiunto- se si vuole e' possibile demitizzare la giustizia ma occorre agire anche sul piano sostanziale, e cioe' far si' che la pena abbia un'efficacia di redenzione e di recupero. Per avere questa funzione naturalmente la pena -ha spiegato Corasaniti- andrebbe espiata, ma la societa' non e' matura per questo. Oggi infatti gli imputati colpevoli o no cercano di evitare l'espiazione della pena perche' temono di pagare sempre molto di piu' di quanto prevede la legge, non solo il carcere cioe', ma anche le varie interdizioni a cui sono sottoposti. Il principio invece -ha concluso Corasaniti- dovrebbe essere quello secondo il quale una volta espiata la pena il condannato torna ad essere trattato come un cittadino qualunque''.

(Abr/Pe/Adnkronos)