MEDICINA: PROTESTE PER TAGLIO POSTI SPECIALIZZAZIONE
MEDICINA: PROTESTE PER TAGLIO POSTI SPECIALIZZAZIONE
SPECIALISTI TROPPO ANZIANI

Roma, 3 feb. -(Adnkronos)- Dopo la laurea in medicina regna il disordine e la mancanza assoluta di programmazione. Lo afferma una lettera inviata dal comitato studenti e dottori in Medicina e Chirurgia ai ministri dell'Universita' e Ricerca scientifica e della Sanita' per protestare contro il taglio dei posti nelle scuole di specializzazione.

''Il taglio e' di circa 900/1.500 posti in tutta Italia a causa del decreto legge del 10 febbraio 1996 -dicono i rappresentanti dei camici bianchi- di cui almeno un centinaio a Roma. Questi numeri racchiudono il dramma di giovani medici ormai trentenni che, dopo aver superato concorsi di ammissione alla facolta', esami, laurea, tirocinio, esame di stato ed aver vinto un concorso per entrare in specializzazione, si vedono ancora una volta respingere dalle istituzioni''.

''In Italia abbiamo gia' il corso di laurea piu' lungo d'Europa -sottolinea la lettera- se aggiungiamo il blocco dei posti nelle scuole di specializzazione, risulta ovvio che immettiamo nel mercato europeo specialisti troppo anziani per competere con i colleghi europei, i quali hanno ancora la voglia di fare e di agire tipica dei giovani. Chiediamo quindi che venga rispettato il diritto allo studio, non potendo un medico fare quasi nulla senza una specializzazione e venendo essa praticamente negata ai laureati del corrente anno accademico''. Per questo laureandi e specializzandi manifesteranno il 13 febbraio prossimo a Roma davanti al Cinema Capranica.

(Ria/Pn/Adnkronos)