OMICIDIO GUCCI: PM NOCERINO, NON SI POTEVA SCOPRIRE PRIMA
OMICIDIO GUCCI: PM NOCERINO, NON SI POTEVA SCOPRIRE PRIMA

Milano, 3 feb. (Adnkronos) - ''Le modalita' del delitto Gucci non si potevano scoprire prima''. Lo ha affermato il Pm Carlo Nocerino, titolare dell'inchiesta, in un incontro con la stampa tenutosi questa mattina insieme al Questore di Milano, Marcello Carnimeo.. Nocerino ha confermato che domani si terra' l'interrogatorio di Patrizia Reggiani e che Giuseppina Auriemma si e' avvalsa della facolta' di non rispondere. Nell'inchiesta non ci sono comunque altri indagati oltre i cinque arrestati venerdi' scorso.

Il magistrato si e' lamentato della fuga di notizie e ha spiegato che ''all'indomani dell'omicidio abbiamo selezionato varie piste insieme ai Carabinieri. Non c'era niente che collegasse l'ex moglie con il delitto. Gucci era una personalita' complessa e aveva molti nemici, d'altra parte la Reggiani non aveva mai negato di provare un grande rancore nei suoi confronti, dovuto ad un divorzio molto aspro''..

La svolta e' arrivata quando il mese scorso un amico di Ivano Savioni, portiere di un alberghetto nella periferia di Milano, si presento' alla Criminalpol affermando che nel mondo della piccola malavita c'erano della persone che si lamentavano perche' volevano ancora del denaro dopo aver ucciso Maurizio Gucci. (segue)

(Dra/Gs/Adnkronos)