TRIBUNALE MILANO: IL PUNTO DELLE INDAGINI (2)
TRIBUNALE MILANO: IL PUNTO DELLE INDAGINI (2)

(Adnkronos) - E oggi non e' mancato il primo colpo di scena. Pina Auriemma, la maga accusata di aver dato mandato ad Ivano Savioni, portiere di notte, di reclutare due killer per Gucci, si e' avvalsa della facolta' di non rispondere. Al momento del suo arresto invece, la signora, profondamente turbata, era sembrata prossima ad una ampia confessione, cosi' come aveva gia' fatto il Savioni, schiacciata probabilmente dalla lettura delle intercettazioni telefoniche registrate tra lei e la signora Reggiani che lasciano pochissimi spazi a dubbi circa le sue responsabilita'. Ma oggi l'Auriemma ha preferito non rispondere alle domande del gip e del pm. Subito dopo il suo avvocato, Paolo Trofino, si e' presentato in tribunale per presentare al collegio del riesame istanza d'annullamento del mandato di cattura. Ai giornalisti il legale ha rivolto una sola richiesta, di non chiamare piu' la sua assistita maga: ''perche' con queste cose non c'entra assolutamente nulla''.

Nel pomeriggio, negli uffici della Criminalpol, anche Orazio Cicala, uno dei due presunti killer, ha preferito tacere davanti agli inquirenti. Le indagini, dunque, proseguono a pieno ritmo mentre il pm Carlo Nocerino, titolare dell'inchiesta, spiega che ''le modalita' del delitto Gucci non si potevano scoprire prima''. Rispondendo forse a qualche critica avanzata, seppure velatamente, su qualche organo di informazione, il magistrato ha ricordato che ''all'indomani dell'omicidio non c'era niente che collegasse l'ex moglie con il delitto. Gucci era una personalita' complessa e aveva molti nemici. D'altra parte, la Reggiani non aveva mai negato di provare un grande rancore nei suoi confronti''.

Ma domani i riflettori si accendono anche a Brescia dove saranno interrogati i due ex carabinieri Felice Corticchia e Giovanni Strazzeri. Arrestati sabato con l'accusa di calunnia aggravata e continuata ai danni di Luciano Violante, Antonio Di Pietro, il pool di Mani Pulite e alcuni suoi collaboratori, e la giornalista Chiara Beria D'Argentine. Entrambi dovranno spiegare non pochi interrogativi agli inquirenti. Qualcuno li ha spinti a fare denunce tanto gravi quanto infondate nei confronti della squadra di tangentopoli? E come mai sul conto corrente di Corticchia sono transitati lo scorso anno qualcosa come oltre 250 milioni.

(Cri/Pe/Adnkronos)