AUSTRALIA-ITALIA: UN INTERSCAMBIO IN CONTINUA CRESCITA
AUSTRALIA-ITALIA: UN INTERSCAMBIO IN CONTINUA CRESCITA

Roma, 3 feb. (Adnkronos)- L'interscambio australiano con l'Ue, e in particolare con l'Italia, ha subito nell'ultimo decennio un continuo aumento, col raddoppio dell'export australiano di manufatti. E' anche per trattare questi temi che il ministro degli Esteri di Canberra Alexander Downer sara' dal 5 al 9 febbraio a Roma e Milano. Nel corso della visita ufficiale il ministro incontrera', fra gli altri il ministro per il Commercio con l'Estero Augusto Fantozzi e il presidente della Camera di Commercio di Milano Piero Bassetti. Come recitano i dati ufficiali, l'export italiano in Australia e' stato nel 1995 pari a 2.164 milioni di dollari australiani (circa 2.650 miliardi di lire), piu' 17,9 per cento rispetto al 1994, mentre l'import italiano dallo stesso Paese e' giunto nel 1995 a 1.301 milioni di dollari australiani (circa 1.600 miliardi di lire), piu' 13,5 per cento rispetto all'anno precedente. Bene anche i primi otto mesi del 1996, in cui le export italiano ha subito un ulteriore aumento del 10,3 per cento e l'import del 7,3 per cento.

I manufatti che vengono principalmente esportati dall'Italia in Australia sono le macchine tessili, macchine per la lavorazione del legno e dei metalli, carta e cartone, trattori, macchine per ufficio, materie plastiche, piastrelle, alimentari e bevande, abbigliamento e calzature, marmi e graniti, oreficeria, articoli in vetro e cristallo, e prodotti farmaceutici. Al contempo l'Italia importa dall'Australia per lo piu' materie prime e semilavorati: si tratta di lana, carbone, pelli grezze e conciate, minerali di ferro, cotone, e metalli preziosi, ma anche macchinari industriali, macchine per ufficio, attrezzature professionali e mezzi di trasporto. (segue)

(Ven/Pe/Adnkronos)