GOLFO: KUWAIT, CRESCE PAURA DI UN ATTACCO IRACHENO
GOLFO: KUWAIT, CRESCE PAURA DI UN ATTACCO IRACHENO

Londra, 3 feb. (Adnkronos)- Nel Kuwait che nei prossimi giorni accogliera' il principe Carlo d'Inghilterra, crescono i timori di un nuovo attacco iracheno. Anche il governo kuwaitiano, dopo quello americano, ha infatti denunciato che circa 180mila truppe di Baghdad sono schierate 50 chilometri a nord del confine con l'emirato.

''Se riceveranno l'ordine di muoversi -ha dichiarato il ministro dell'Informazione, lo sceicco Saud Nasser al Sabah, citato dal ''Times'' di Londra- saranno qui in poche ore''. Il nuovo allarme giunge all'indomani di una nuova guerra verbale fra Baghdad e l'Occidente. A riaccendere le tensioni e' stata questa volta la denuncia di un funzionario di Washington, informato dall'intelligence, secondo cui ogni mattina Saddam Hussein decide di spostare truppe verso il Kuwait in vista di un possibile attacco contro il ricco emirato. Come se non bastasse, due gruppi di dissidenti iracheni in esilio in Giordania hanno poi denunciato che due reparti delle forze speciali irachene, costituite da seimila uomini, sono state inviate nel porto meridionale di Bassora, a meno di 50 chilometri dal confine con il Kuwait. ''Un nuovo attacco contro il Kuwait -affermano gli esperti- anche se improbabile da un punto di vista logistico, potrebbe rappresentare per Saddam un modo per distogliere l'attenzione dai guai che sta attraversando la sua 'famiglia feudo'''.

Il principe Carlo sara' impegnato dal 21 al 26 febbraio in un tour dei Paesi del Golfo che prendera' il via in Kuwait, per poi proseguire in Bahrein e Qatar.

(Red/Gs/Adnkronos)