M.O.: APERTA A HEBRON LA VIA SHUHADA, CHIUSA DA TRE ANNI
M.O.: APERTA A HEBRON LA VIA SHUHADA, CHIUSA DA TRE ANNI

Gerusalemme, 3 feb. -(Adnkronos/Dpa)- E' stata riaperta oggi al traffico palestinese la centrale via Shuhada di Hebron, un adempimento previsto dagli accordi sul ritiro israeliano, che rischia tuttavia di diventare un simbolo dell'incomunicabilita' fra i palestinesi e gli ebrei di questa citta' cisgiordana.

E' infatti prevista la costruzione di un muro lungo 60 metri per separare una isola pedonale a beneficio dei coloni, da un tratto di strada a senso unico sul quale passeranno le auto palestinesi. La via Shuhada passa lungo le abitazioni dei coloni militanti di Beit Hadassah e conduce verso la Tomba dei Patriarchi, dove tre anni fa il colono estremista Baruch Goldstein uccise 29 arabi in preghiera sparando all'impazzata. Da allora la strada era chiusa ai palestinesi per motivi di sicurezza.

L'apertura di via Shuhada avverra' in maniera graduale e dovrebbe essere completata in quattro mesi. Da questa mattina alle sette e trenta, vi possono passare i mezzi pubblici palestinesi, in un secondo tempo potranno utilizzarla le auto private. Gli accordi sul ritiro da Hebron prevedono un investimento di dieci milioni di dollari (oltre 15 miliardi di lire) per risistemarla, compresa la costruzione del muro, e ridurre al minimo i contatti fra palestinesi e coloni.

''La strada e' stata aperta senza problemi'' -ha dichiarato il capo della polizia palestinese Tarik Zid, mentre il sindaco Mustafa Natsche ha dichiarato che l'apertura prova l'impegno delle due parti a realizzare l'accordo. I coloni hanno invece protestato, dicendosi ''scioccati e delusi'' dall'apertura prima della realizzazione delle misure di sicurezza.

(Civ/Pn/Adnkronos)