M.O.: MORDECHAI, 'NO' A RITIRO UNILATERALE DAL LIBANO
M.O.: MORDECHAI, 'NO' A RITIRO UNILATERALE DAL LIBANO

Gerusalemme, 3 feb. (Adnkronos/Dpa)- Non ci sara' nessun ritiro unilaterale delle truppe israeliane dal Libano meridionale. Lo ha chiarito una volta per tutte il ministro della Difesa di Gerusalemme, Yitzhak Mordechai, respingendo una richiesta in tal senso presentata nei giorni scorsi dal ministro della Sicurezza, Avigdor Kahalani.

Parlando alla Commissione Esteri e Difesa, Mordechai ha ribadito che ritirare le truppe dalla Fascia di Sicurezza sarebbe un grave errore ed esporrebbe gli insediamenti ebraici in Galilea ai continui attacchi dei guerriglieri sciiti filoiraniani Hezbollah (Partito di Dio). Pur ammettendo che non e' stato possibile mettere militarmente fine al coflitto con Hezbollah, il ministro ha ribadito che nessua forza di pace internazionale o pan araba potrebbe garantire le misure di sicurezza che Israele ritiene indispensabili nel Libano meridionale.

Nei giorni scorsi, il ministro della Sicurezza, Avigdor Kahalani, aveva chiesto al governo di ordinare il ritiro unilaterale dalla Fascia di Sicurezza, dove, aveva affermato, i soldati israeliani fanno ormai da ''piccioni'' agli attachi dei miliziani Hezbollah. In alternativa, Kahalani aveva chiesto che ad ogni attacco, Israele rispondesse con massicci bombardamenti contro le infrastrutture libanesi. Anche questa richiesta e' stata respinta da Mordechai.

(Neb/Pe/Adnkronos)