RUSSIA: LEBED, CERNOMYRDIN AL CREMLINO FINO AL 2000 (NUOVO)
RUSSIA: LEBED, CERNOMYRDIN AL CREMLINO FINO AL 2000 (NUOVO)

Madrid, 3 feb. (Adnkronos)-Boris Eltsin e' stato destituito. Non tornera' al Cremlino stabilmente e il suo staff sta mettendo a punto una riforma della costituzione che consentira' al Premier di governare al posto del Presidente fino al termine del mandato, nel 2000. Lo denuncia Alexandr Lebed in una intervista al quotidiano spagnolo El Pais.

L'ex segretario per la sicurezza nazionale russa rilancia il suo attacco. E all'indomani dell'apparizione di Eltsin al fianco del presidente francese Jacques Chirac che ha ricevuto a Mosca, ribadisce che la salute del Presidente non migliorera' mai. Eltsin e' affetto da una ''malattia seria e irreversibile'' sin dal maggio dello scorso anno. Secondo la costituzione, se il Presidente non e' in grado di adempiere pienamente alle sue funzioni - e dovrebbe essere lui stesso ad ammetterlo - il potere passerebbe provvisoriamente al capo del governo che entro tre mesi dovrebbe indire nuove elezioni.

Una cosa che non avverra' mai, prevede pero' Lebed che si e' piu' volte candidato come successore a Eltsin. Al Forum economico internazionale che si e' svolto la settimana scorsa a Davos tutti i leader russi che vi hanno partecipato, primi fra i quali il premier Viktor Cernomyrdin e il capo dello staff presidenziale, Anatoli Chubais, hanno voluto rassicurare gli osservatori sulla ''solidita' del potere in Russia''. Ma solo per tastare il terreno sul consenso che verrebbe dato a un ''colpo di Stato'' con cui si affiderebbero i pieni poteri a Cernomyrdin che, con la carica di vice presidente, assumerebbe le funzioni di Eltsin fino alla scadenza formale del mandato, ovvero ''il diritto ad occupare il trono'' secondo le parole di Lebed. Il leader dell'opposizione comunista, Gennady Ziuganov, avrebbe dato il suo consenso al piano.

Lebed, che si dice disposto ad attendere fino all'anno 2000 per presentarsi alle elezioni presidenziali, denuncia pero' che la situazione ''potrebbe diventare esplosiva''. ''Non sono certo che la gente sia disposta ad aspettare tanto''.

(Sip/Pe/Adnkronos)