SERBIA: CGIL CONTRO REPRESSIONE A BELGRADO
SERBIA: CGIL CONTRO REPRESSIONE A BELGRADO

Roma, 3 feb. -(Adnkronos)- ''La Cgil denuncia il tentativo da parte del governo serbo di vietare qualsiasi attivita' sindacale libera e indipendente''. Lo afferma in un comunicato la Cgil nazionale che sottolinea come gli incidenti della notte scorsa a Belgrado possano far precipitare tragicamente la crisi politica. Il regime di Milosevic -dicono- ha mobiliato truppe antisommossa per disperdere le pacifiche manifestazioni di coloro i quali rivendicano il riconoscimento della vittoria elettorale nelle elezioni amministrative de 17 novembre scorso''.

La Cgil denuncia anche il ''nuovo codice del lavoro che consente forme di licenziamento selvaggio da parte dei direttori delle fabbriche e concede loro poteri assoluti di gestione e amministrazione delle imprese statali''. Gia' una dellegazione delle confederazioni nazionali Cgil, Cisl, Uil si era recata nella scorsa settimana a Belgrado e nella citta' di Kragujevac per manifestare la solidarieta' dei lavoratori italiani al sindacato indipendente ''Nezavisnost'' e alle rappresentanze degli studenti che da piu' di 80 giorni sono scesi nelle piazze delle principali citta' della Serbia.

A partire dalla prossima settimana, Cgil, Cisl, Uil saranno presenti a Belgrado per organizzare e formazione sindacale. L'obiettivo sara' il rafforzamento delle strutture sindacali democratiche che, nel corso di questi anni sono state tra le poche che si sono opposte alla politica nazionalista e guerrafondata di Milosevic.

(Com/Pn/Adnkronos)