SERBIA: ITALIA PREOCCUPATA CONDANNA LA VIOLENZA
SERBIA: ITALIA PREOCCUPATA CONDANNA LA VIOLENZA

Roma, 3 feb. (Adnkronos)- Il governo italiano guarda con viva preoccupazione ai piu' recenti sviluppi della crisi in Serbia, dove ieri sera la polizia e' intervenuta sui manifestanti, provocando numerosi feriti -tra cui Vesna Pesic, dirigente di Zaiedno, che poche settimane fa era stata ricevuta a Roma dal ministro degli Esteri Lamberto Dini- e dove il dialogo tra il governo e l'opposizione non e' ancora stato avviato.

Dopo aver condannato ''ogni atto di violenza che rischia di provocare un deterioramento della situazione'', alla Farnesina ribadiscono -anche alla luce delle conclusioni del Gruppo di Contatto riunito venerdi' scorso a Roma- che lo sblocco della crisi puo' intervenire solo attraverso la piena accettazione da parte del Governo di Belgrado dei risultati delle elezioni del 17 novembre scorso, conformemente alla conclusioni della missione dell'osce guidata da Felipe Gonzalez. E ancora attraverso il rigoroso rispetto della popolazione civile che manifesta pacificamente, l'avvio di un tavolo di concertazione fra Governo e opposizione sulle regole da convenire in vista delle prossime scadenze elettorali e piu' in generale per l'avvio di un processo di democratizzazione del sistema politico in Serbia.

(Ses/Pe/Adnkronos)