SERBIA: REPRESSIONE A BELGRADO, 81 FERITI (NUOVO) (2)
SERBIA: REPRESSIONE A BELGRADO, 81 FERITI (NUOVO) (2)

(Adnkronos/Dpa)- Draskovic ha da parte sua denunciato di essere stato vittima di un tentato omicidio, orchestrato da Mira Markovic, moglie di Milosevic ed influente esponente comunista. Il leader dell'opposizione ha raccontato alla radio B-92 di essere stato bersaglio di alcuni colpi d'arma da fuoco, andati a vuoto, sparati da un commando che inseguiva la sua automobile.

In aperta sfida alla repressione della polizia -che ieri sera ha usato manganelli e idranti per disperdere i manifestanti- in diecimila sono intanto tornati oggi nelle vie di Belgrado, paralizzando il traffico nel centro della capitale. Agli oltre diecimila studenti si sono affiancati anche un migliaio di avvocati, che hanno marciato sulla Corte Suprema per protestare contro l'annullamento delle elezioni del 17 novembre scorso, vinte dall'opposizione. In assetto antisommossa, i poliziotti non hanno tentato in alcun modo di impedire le manifestazioni.

Il ricorso alla forza da parte della polizia serba e' stato condannato dal governo britannico, che ha rivolto un appello al presidente Slobodan Milosevic perche' riconosca il risultato delle elezioni. ''Deploro la violenza usata dalla polizia contro le manifestazioni pacifiche a Belgrado -ha detto il ministro degli Esteri, Malcolm Rifkind- la violenza non risolvera' la crisi in Serbia. L'unica strada per Milosevic resta quella di riconoscere, senza ulteriori rinvvi, le vittorie dell'opposizione nelle elezioni di novembre''. (segue)

(Nap/Pe/Adnkronos)