SUDAFRICA: ''COMPLOTTO ANC PER UCCIDERE HANI''
SUDAFRICA: ''COMPLOTTO ANC PER UCCIDERE HANI''

Londra, 3 feb. -(Adnkronos)- Esponenti dell'ala militare dell'''African national congress'' (Anc), il partito di governo del presidente sudafricano Nelson Mandela, parteciparono al complotto degli estremisti della destra afrikaner che il 10 aprile 1993 provoco' l'assassinio a Johannesburg del leader comunista Chris Hani.

Lo sostiene un documento segreto dei servizi segreti delle Forze di difesa sudafricane (Sadf) -ribattezzate Forze nazionali di difesa sudafricane (Sandf) dopo le elezioni multirazziali dell'aprile 1994- pervenuto al ''Times'' di Londra. Un dossier nel quale si sostiene che Hani, leader del Partito comunista sudafricano (Sacp) e membro dell'Anc, fu tradito da compagni di partito che temevano la sua immensa e crescente popolarita' tra l'elettorato nero.

I due estremisti bianchi condannati all'ergastolo per l'assassinio di Hani, l'immigrato polacco Janusz Walus e l'allora deputato conservatore Clive Derby-Lewis, avrebbero incontrato due giorni prima di uccidere il leader del Sacp un doppio agente dell'Anc dal nome in codice ''Ramon'', membro dell'ala militare ''uMhonto we Sizwe'' (Mk, Lancia della Nazione) presieduta dallo stesso Hani. ''Ramon''avrebbe raccontato ai suoi referenti nei servizi segreti che le ''gerarchie'' dell'Mk temevano che Hani, allora ritenuto il ''delfino'' di Mandela, si stesse ''allontanando dall'Anc'' per ''seguire obiettivi propri''. (segue)

(Lun/Pn/Adnkronos)