ZAIRE: GUERRA FINANZIATA DA PARIGI, ACCUSA IL RUANDA
ZAIRE: GUERRA FINANZIATA DA PARIGI, ACCUSA IL RUANDA

New York, 3 feb. -(Adnkronos/Dpa)- Il Ruanda ha accusato la Francia di finanziare i mercenari al soldo del governo di Kinshasa per prolungare la guerra nello Zaire orientale e nella regione dei Grandi Laghi d'Africa. L'accuisa e' stata lanciata dall'ambasciatore ruandese presso le Nazioni Unite, Manzi Bakuramutsa.

Il diplomatico ruandese non ha esplicitamente nominato Parigi, ma ha precisato che i ''mastini della guerra'' serbi, croati, francesi ed italiani assoldati da Kinshasa verebbero pagati direttamente ''dallo stesso Paese che ha sostenuto lo Zaire in passato''. Secondo Kigali, il governo zairese sarebbe anche responsabile di avere condotto a livello internazionale una ''campagna di disinformazione antiruandese'' tesa a far credere all'opinione pubblica occidentale che vi siano ancora centinaia di migliaia di profughi nello Zaire orientale e ad ''esternizzare'' la guerra nei Paesi confinanti. Secondo Bakuramutsa, vi sarebbero almeno 30mila ex soldati delle Forze armate ruandesi (Far) ed estremisti hutu dell'''Interahamwe'' che combattono con le Forze armate zairesi (Faz) contro i ribelli tutsi Banyamulenge dell'Alleanza democratica delle forze di liberazione (Adfl) di Laurent Desire Kabila.

Nel frattempo in Francia, il presidente dello Zaire, Mobutu Sese Seko, e' partito oggi da Nizza alla volta di Rabat per incontrare il re del Marocco, Hassan II, tappa sulla via del ritorno a Kinshasa, dove aveva trascorso tre settimane tra dicembre e gennaio. Mobutu risiedeva in Costa Azzurra, nella sua casa di Roquebrune-Cap Martin, da quando, l'estate corsa, aveva subito un intervento per l'asportazione di in cancro alla prostata. (segue)

(Lun/Pn/Adnkronos)