MARCELLO D'ORTA: DICE ADDIO ALLA MONDADORI, MI SNOBBANO
MARCELLO D'ORTA: DICE ADDIO ALLA MONDADORI, MI SNOBBANO

Roma, 15 feb. - (Adnkronos) - Marcello D'Orta dice addio alla Mondadori. ''Mi hanno snobbato, non sostengono piu' i miei libri come un tempo, insomma, con me non si sono comportati bene'', ha spiegato il maestro napoletano di fama nazionale, autore del bestseller ''Io speriamo che me la cavo''. ''E' accaduto un po' come a un figlio -ha detto- che viene partorito e subito abbandonato, cosa che mi ha molto addolorato''.

All'origine della rottura ci sarebbe una vicenda collegata all'ultimo libro, ''Il maestro sgarrupato'', uscito nello scorso giugno, le cui vendite pero' sarebbero state notevolmente inferiori alle aspettative: si parla di 60mila copie, mentre l'autore era abituato a cifre a nove zeri, come era successo con la prima famosa raccolta dei temi degli alunni napoletani, giunta a tirare 1.200.000 copie.

Cosi', avendo il sospetto che il libro a Segrate non sia stato considerato un granche', ha deciso di abbandonare Mondadori, meditando il passaggio al piu' diretto concorrente, Rizzoli. ''Mi piacerebbe tanto far pubblicare i miei libri a una casa editrice del Sud, ma purtroppo gli scrittori meridionali se vogliono arrivare al grande pubblico devono 'emigrare' al Nord'', commenta amaro Marcello D'Orta. Per l'esordio da Rizzoli, ha gia' pronto un libro: titolo provvisorio ''Napoli a zonzo''. All'ufficio stampa di Mondadori cadono dalle nuvole: ''Noi non sappiamo nulla della sua decisione, non ci risultano sue rimostranze''.

(Stg-Pam/Zn/Adnkronos)