SAVOIA: MARIA JOSE' AMMETTE DI AVER TRAMATO CONTRO IL DUCE
SAVOIA: MARIA JOSE' AMMETTE DI AVER TRAMATO CONTRO IL DUCE
INCONTRI SEGRETI CON MONTINI NEL '42

Roma, 15 feb. -(Adnkronos)- Tra l'autunno del '40 e i primi mesi del '43 Maria Jose', moglie dell'allora principe Umberto di Savoia, fu al centro di una vera e propria congiura per rovesciare Benito Mussolini, parallela a quella che porto' al Gran Consiglio del 25 luglio. Lo ha ammesso, per la prima volta, lei stessa in una lunga intervista dalla quale il giornalista Luciano Regolo ha ricavato una biografia dal titolo ''La regina incompresa'', pubblicata da Simonelli Editore.

A indurla definitivamente ad appoggiare gli antifascisti e a divenirne il punto di riferimento piu' sicuro all'interno del Quirinale fu, ha raccontato Maria Jose', l'incontro che ebbe il 17 ottobre del 1940 con Hitler, dal quale usci' profondamente turbata e decisa a fare tutto il possibile per salvare il Paese dalla catastrofe. Cosi', tornata in Italia, avvio' i primi contatti con gli oppositori del regime, mediati da persone di fiducia come la contessa Giuliana Benzoni e il tenente colonnello medico, Ferdinando Arena, che la portarono a stringere rapporti di intensa collaborazione con personaggi come Carlo Antoni, Elio Vittorini, Ugo La Malfa, Federico Comandini.

''All'inizio della guerra -ha riferito la Regina- fui molto guardinga sia per non destare troppi sospetti all'interno del partito fascista sia per non compromettere gli amici del campo democratico. Negli ultimi mesi del '41, invece, cercai di affrettare i tempi di un'azione che ritenevo doverosa per l'Italia e utile per i Savoia. Mi domandavo insistentemente se il Re avesse in mente di fare un colpo di Stato. Io non sapevo nulla. Ma rispondevo:'si' lo fara''. Era quello che mi diceva il ministro della Real Casa''. Con il suocero, infatti, la principessa sperava che Vittorio Emanuele III si decidesse a convocare direttamente qualcuno dei vecchi liberali. (segue)

(Iac/Zn/Adnkronos)