V. BOMPIANI: RACCOMANDO' IL SOCIALISTA OTTIERI AI GESUITI
V. BOMPIANI: RACCOMANDO' IL SOCIALISTA OTTIERI AI GESUITI

Roma, 15 feb. - (Adnkronos) - Valentino Bompiani raccomando' il nipote Ottiero Ottieri ai Gesuiti. L'allora giovane scrittore, di simpatie socialcomuniste, aveva pubblicato da poco il suo romanzo d'esordio ''Tempi stretti'', dedicato ai temi della classe operaia e dell'alienazione, destinato a diventare uno dei libri piu' famosi della cosiddetta letteratura industriale.

Pur di far conoscere ed apprezzare Ottieri al grande pubblico, l'editore milanese non esito' a ricorrere all'aiuto della Compagnia di Gesu', in particolare di padre Giuseppe Valentini, direttore della rivista culturale ''Letture'', organo del Centro San Fedele di Milano. A pubblicare l'inedita lettera di Bompiani del 18 ottobre 1957 e', a distanza di quarant'anni, lo stesso mensile ''Letture''.

''Caro Padre Valentini, mi permette di scriverle, una volta tanto, per un libro non pubblicato da me, ma da un altro editore? Non so se Lei abbia ricevuto 'Tempi stretti' di Ottiero Ottieri. Ottieri e' mio nipote, ma questo non c'entra o, per dire meglio, c'entra solamente per giustificare il mio intervento, che pero' il libro meriterebbe per le sue qualita'. A me pare -osservava caldamente Bompiani rivolto al gesuita- uno dei romanzi piu' seri e piu' profondi che siano stati scritti in questi anni, scritto senza abbellimenti, senza concessioni, con la severa coscienza di un uomo estremamente civile. Per questo mi permetto di richiamare su di esso la Sua tanto valida attenzione. E la ringrazio sin d'ora, qualunque sia il giudizio che ne dara'''.

(Pam/Zn/Adnkronos)