MANI PULITE: BORRELLI SU SVILUPPI INCHIESTA PERUGIA
MANI PULITE: BORRELLI SU SVILUPPI INCHIESTA PERUGIA

Milano, 15 feb. (Adnkronos) - Non si dice affatto meravigliato il procuratore capo francesco Saverio Borrelli dall'apprendere che il banchiere Pacini Battaglia non verso' mai alcuna somma all'ex pm simbolo di Mani Pulite, come emerge chiaramente oggi dalle rivelazioni fatte su di un quotidiano. ''Ricordo che sin dal primo momento -dichiara il capo di Mani Pulite- fu fatto rilevare che da una lettura attenta e completa del testo delle intercettazioni fatto avere alla manifestratura e pubblicato dalla stampa relative a presunte somme date da Pacini Battaglia ad Antonio Di Pietro, emergeva che Pacini Battaglia negava di aver dato soldi a Di Pietro. Ricordo poi -conclude Borrelli- che quando fu pubblicata la frase su Pacini Battaglia (''Di Pietro mi ha sbancato'', ndr) dicemmo subito che dal contesto si comprendeva che Di Pietro non c'entrava nulla''. Solo oggi pero' si e' appreso che alla frase dell'ormai famosa intercettazione telefonica del banchiere italo svizzero vi era un seguito molto importante: ''a Di Pietro non ho dato nulla. A Brescia gli stanno facendo un troiaio''.

(Cri/Pe/Adnkronos)