REGIONE PIEMONTE: INSEDIATA CONSULTA DELLE ELETTE
REGIONE PIEMONTE: INSEDIATA CONSULTA DELLE ELETTE

Torino, 15 feb. (Adnkronos) - ''Bisogna costruire una classe dirigente femminile, una alleanza che si eserciti su tutti i temi della politica, a cominciare dallo stato sociale''. Lo ha detto questa mattina a Torino il ministro per gli Affari Sociali Livia Turco in occasione dell'insediamento della ''Consulta Regionale delle elette'', primo organismo del genere in Italia.

Istituita lo scorso luglio con legge regionale, sottoscritta anche dai presidenti del Consiglio e della Giunta Rolando Picchioni e Enzo Ghigo, la Consulta delle elette ha come principale obiettivo il favorire una maggiore partecipazione delle donne alla vita politica e amministrativa, accrescendo da un lato il numero delle elette, ma soprattutto valorizzandone il ruolo e le iniziative, attraverso la formazione e l'aggiornamento. Dell'assemblea delle elette, promossa dalle dieci consigliere regionali, faranno parte tutte le donne componenti delle assemblee elettive di primo grado del Piemonte, le parlamentari e le presidenti delle Consulte femminili e delle Commissioni pare opportunita'.

Secondo un recente rapporto dell'Unione Interparlamentare di Ginevra, i cui dati sono stati resi noti stamane, risulta che le donne occupano solo l'11,7 pc dei seggi parlamentari in tutto il mondo. In Italia, in particolare, la quota e' inferiore alla media mondiale, tanto che il nostro Paese si colloca al 43.mo posto della classifica internazionale. In Piemonte la presenza femminile nei diversi livelli istituzionali e amministrativi e' invece del 16 pc, dunque superiore alla media nazionale. In particolare le donne sono il 14,4 pc dei parlamentari eletti nella circoscrizione nord-ovest, il 16,7 pc dei consiglieri regionali, il 14,7 pc di quelli provinciali, il 18,2 pc di quelli comunaqli, il 12,3 pc degli assessori comunali, l'8,8 pc dei vice sindaci e il 6,8, pc dei sindaci.

(Abr/Gs/Adnkronos)