SESSO: I CHIRURGHI DEL 'CAMBIO', SIAMO GHETTIZZATI (2)
SESSO: I CHIRURGHI DEL 'CAMBIO', SIAMO GHETTIZZATI (2)

(Adnkronos) - ''Siamo discriminati nel pubblico e nel privato - dice Marten Perolino - in Italia siamo pochissimi e spesso ci invitano a lasciare il nostro lavoro. Sono molto preoccupato, perche' se in Italia non si riuscira' ad avere un'organizzazione seria, si finira' per abbandonare questo tipo di chirurgia perdendo tutto quello che si e' acquisito in termini di esperienza in un campo che e' fondamentale per la ricostruzione degli organi sessuali e che non ha niente a che vedere con il cambio di sesso ''.

''I centri che ancora funzionano in Italia sono Roma con 150 persone in lista d'attesa, Milano che lavora poco, Bari con otto casi, Trieste con due casi - conclude il chirurgo - poi ci sono situazioni private. La maggioranza di queste persone vanno a Londra con costi eccessivi. Per evitare questo esodo il 13 e 14 marzo avremo un incontro a Roma per formare un gruppo di lavoro per far assistere i pazienti dal Ssn''.

(Ria/Zn/Adnkronos)