STRAGE BOLOGNA: PELLEGRINO, PROCESSO POTREBBE ESSERE RIVISTO
STRAGE BOLOGNA: PELLEGRINO, PROCESSO POTREBBE ESSERE RIVISTO
''BISOGNA VEDERCI PIU' CHIARO''

Roma, 15 feb. (Adnkronos) - Alla luce delle nuove piste investigative che gli inquirenti stanno approfondendo,''si potrebbe anche arrivare ad escludere totalmente la responsabilita' di Francesca Mambro e Valerio Fioravanti nella strage di Bologna''.Lo afferma il presidente della Commissione Stragi, Giovanni Pellegrino.Il senatore, pur precisando che allo stato attuale ''non sussistono elementi tali da legittimare una riapertura del processo'' aggiunge che ''sulla strage del 2 agosto del 1980 vi sono ancora molti aspetti oscuri sui quali e' bene che la procura di Bologna indaghi,come sta facendo. Questo non vuol dire - aggiunge ancora il presidente della Commissione Stragi - che si arrivi necessariamente ad una conclusione che porti a rivedere il pronunciamento della Cassazione. Ma certo e' che i nuovi indizi vanno esaminati fino in fondo''.

Delineando un quadro delle stragi italiane, Pellegrino sostiene che mentre per piazza Fontana, piazza della Loggia e l'Italicus ''e' emerso lo sfondo eversivo in cui maturarono e le ragioni per le quali i responsabili non sono stati individuati, cosa che porta ad innalzare il giudizio delle responsabilita''', da dopo il caso Moro si entra in una ''zona grigia nella quale si inseriscono la strage di Bologna e quella del treno 904.In entrambi i casi vi sono dei condannati in concorso con ignoti.Chi sono gli altri resposabili? Mi lascia perplesso a questo punto lo scenario di un golpismo para militare. Il giudice Salvini, nell'ultima audizione, ci ha ricordato che era ancora attiva dopo il 1980 la cellula veneta di Ordine Nuovo. E' un elemento di rilievo ma evidentemente non basta ancora a far riaprire un processo''. (segue)

(Gdd/Gs/Adnkronos)