FONDI EBRAICI: SODDISFAZIONE DEL CREDIT SUISSE
FONDI EBRAICI: SODDISFAZIONE DEL CREDIT SUISSE

Zurigo, 15 feb. (Adnkronos) - Il presidente del Consiglio di amministrazione del Credit Suisse, Rainer Gut, ritiene che la distensione nei rapporti tra la Svizzera e le organizzazioni ebraiche sulla questione dei fondi in giacenza sia un passo avanti. La Svizzera, per troppo tempo ha sottovalutato la situazione, ha affermato, a quanto riferisce l'agenzia Ats.

Gut ? soddisfatto della situazione di collaborazione raggiunta, ha dichiarato oggi alla radio svizzero tedesca. Secondo lui, le tre grandi banche, creando un fondo di 100 milioni di franchi destinati alle vittime dell'Olocausto, hanno contribuito a sbloccare la situazione. Questa decisione ha permesso di attenuare le minacce che pesavano sulla Svizzera. Le organizzazioni ebraiche, ''forti del loro potere e delle loro argomentazioni'', hanno voluto azioni concrete. Coloro che sanno cos'ha passato il popolo ebraico durante il periodo nazista comprendono questa attitudine, ha detto Gut. Per le banche ? stato l'aspetto morale, e non quello contabile, a spingere alla creazione di un fondo. Quest'ultimo ? stato creato soprattutto per le persone che non hanno pi? tutti i documenti necessari alla verifica delle loro pretese.

(Ses/Zn/Adnkronos)