RPT TIBET: UNA SUORA E DUE BIMBI MUOIONO FUGGENDO DALLA CINA
RPT TIBET: UNA SUORA E DUE BIMBI MUOIONO FUGGENDO DALLA CINA

Londra, 15 feb. (Adnkronos/Dpa)- Tre tibetani in fuga dalla Cina -una suora buddista, un ragazzo di 14 anni e una bimba di otto- sono morti di fame e di freddo, mentre assieme ad altre 24 persone, cercavano di attraversare l'Himalaya per raggiungere il Nepal. I loro compagni sono stati poi fermati da poliziotti nepalesi che hanno preteso un pagamento ''in natura'' da una delle donne per farli passare, ma si sono arresi di fronte al fermo rifiuto di tutto il gruppo. Dopo altri tre giorni di marcia i profughi tibetani sono stati poi consegnati da una seconda pattuglia alla sede locale dell'Alto comissariato dell'Onu per i profughi. La loro odissea, che risale alla fine di gennaio, e' stata resa nota oggi a Londra dal Tibet Information Network (Tin).

I tibetani in fuga dal regime cinese scelgono preferibilmente i mesi invernali, quando le pattuglie militari sono piu' scarse a causa del freddo. L'anno scorso circa 400 bambini tibetani sotto i 14 anni hanno affrontato il viaggio, la maggior parte affidati dai genitori ad apposite guide. I piccoli cercano di raggiungere le scuole in esilio in India, dove l'insegnamento e' approvato dal loro leader spirituale, il Dalai Lama. In Tibet solo alle elementari l'insegnamento e' impartito in lingua tibetana. Dallo scorso aprile il governo cinese ha lanciato una nuova offensiva contro la cultura e la religione locali, con un severo bando alle immagini del Dalai Lama e campagne di rieducazione.

(Civ/Zn/Adnkronos)