RUSHDIE: ATTACCA L'EUROPA TROPPO DEBOLE CON IRAN
RUSHDIE: ATTACCA L'EUROPA TROPPO DEBOLE CON IRAN

New York, 15 feb. (Adnkronos/Dpa) - Un altro duro attacco all'Unione Europea firmato da Salman Rushdie, questa volta sulle pagine del ''New York Times''. Lo scrittore angloindiano condannato il 14 febbraio del 1989 a morte dalla ''fatwa'' emessa dall'ayatollah Khomeini per le ''blasfemita'' contenute nei suoi ''Versetti Satanici'', accusa infatti l'Europa di non essere mai andata dalle parole ai fatti nel difendere il suo caso ed esigere una risoluzione da parte di Teheran.

Rushdie -che vive da otto anni braccato e su cui ora pende una nuova ''taglia'' di 2,5 milioni di dollari (circa quattro miliardi di lire) posta da una fondazione privata iraniana in occasione dell'anniversario della fatwa- ha scritto che i grandi ideali europei della liberta' di espressione si sono scontrati, nel suo caso, con la ''realta' del commercio, del denaro, delle armi e del potere''. La stessa condanna e' stata espressa ieri, giorno dell'anniversario della sentenza a morte, in un'intervista alla Bbc, durante la quale lo scrittore ha denunciato i ripetuti attentati alla sua vita avvenuti dal 1989 ad oggi. ''L'estrema passivita' del Foreign Office - ha scritto invece sul quotidiano inglese ''Guardian'' l'autore dei ''Versetti Satanici''- ha permesso al resto della Ue di dormire su questa questione ed ha dato agli iraniani il segno che gli europei non sono in grado di fare molto''.

(Ses/Gs/Adnkronos)