UME: LE MONDE, L'IPOTETICO INGRESSO DELL'ITALIA (2)
UME: LE MONDE, L'IPOTETICO INGRESSO DELL'ITALIA (2)
IL 'RAZZISMO MONETARIO' DELLA BUBA VERSO SUD

(Adnkronos) - La Buba, spiega Le Monde, ''nasconde a malapena l'opposizione a un'adesione rapida di quelli che definisce i 'Paesi del Club Med'. Per la Bundesbank, l'entrata di Paesi impreparati a questo choc monetario senza precedenti, voluto dalla cultura della stabilita', rischierebbe di far esplodere l'Unione monetaria. Agli occhi della Bundesbank, i Paesi dell'Europa del Sud appartengono a questa categoria. La moneta unica, secondo la Banca centrale tedesca, potra' sopravvivere solo se si imporra' come valuta di riferimento e se sara' 'credibile' quanto il marco''. Ricordando le posizioni della Buba, Le Monde accenna a un ''razzismo monetario'' perpetrato dalle banche centrali del Nord verso i Paesi del Sud. Ma ''bocciare Roma, Madrid e Lisbona, -spiega il giornale francese- costituirebbe un atto ingiusto e suicida, sia sul piano economico sia su quello politico. Ingiusto poiche' non terrebbe conto degli sforzi nella politica di bilancio senza precedenti da parte dei tre Paesi negli ultimi anni''.

''Suicida -prosegue Le Monde- poiche' sarebbe grande il rischio di vedere i Paesi del Sud definirsi vittime di un inganno, rinunciare alle politiche virtuose e lanciare svalutazioni delle proprie monete, che hanno in passato causato tanto danno alle imprese francesi e tedesche. Tutto questo e' diventato un rompicapo a Parigi come a Bonn. Vengono soppesati con minuzia i rischi politici ed economici di questa o quella opzione, si cerca disperatamente una soluzione di mediazione, conciliante la ragione con i sentimenti. Capace soprattutto di evitare una crisi politica: il gruppo del Sud, con l'appoggio della Gran Bretagna, potrebbe bloccare, sul terreno istituzionale, la creazione della moneta unica. Aspettando di aver trovato la risposta, i governi francese e tedesco, con retropensieri divergenti, cercano, mediante dichiarazioni vaghe e generali, di guadagnare del tempo''.

(Ven/Gs/Adnkronos)