UME: LE MONDE, L'IPOTETICO INGRESSO DELL'ITALIA
UME: LE MONDE, L'IPOTETICO INGRESSO DELL'ITALIA
DISPERATA RICERCA DI UNA MEDIAZIONE A BONN E PARIGI

Parigi, 15 feb. (Adnkronos) - Tutti i rischi dell'ipotetico ingresso o dell'esclusione dell'Italia dalla zona dell'Euro mentre i governi di Parigi e Bonn cercano di trovare disperatamente una mediazione. E quanto descrive in un lungo articolo apparso oggi il quotidiano francese ''Le Monde''.

Le Monde si domanda se i Paesi dell'Europa del Sud, la Spagna, il Portogallo e soprattutto l'Italia, parteciperanno fin dall'inizio all'Ume. Come ricorda il giornale parigino, ''la Commissione europea non esclude nessuno, salvo la Grecia. Ma a Davos i tedeschi hanno nuovamente seminato il dubbio e di colpo, dopo aver massicciamente investito sulle piazze di Roma, Madrid e Lisbona, gli ambienti finanziari internazionali ricominciano ad esitare. Attendendo, finora invano, degli elementi di risposta, gli operatori hanno seguito con attenzione l'incontro del 7 febbraio fra il cancelliere Helmut Kohl e Romano Prodi. Il presidente del Consiglio italiano, che si gioca l'avvenire politico in questa storia, dovra' nuovamente sostenere la propria causa il 17 in Baviera e a Francoforte''.

''L'Italia -prosegue Le Monde- ma anche Spagna e Portogallo, hanno poche chances di rispettare alla lettera i criteri imposti dal trattato di Maastricht. Ma si avvicineranno sufficientemente ai criteri per domandare il beneficio dei 'margini di interpretazione' evocati dal trattato europeo''. Il giornale parigino ricorda che varie voci in Francia, dall'ex presidente Valery Giscard d'Estaing agli esponenti del Partito Socialista, si sono alzate in favore dell'entrata dell'Italia e della Spagna nell'Unione Monetaria''. Rispetto ai settori francesi favorevoli alla partecipazione italiana al varo dell'Euro, Le Monde ricorda che ''gli ambienti bancari e di alcune industrie tedesche hanno mostrato la loro ostilita'''. (segue)

(Ven/Gs/Adnkronos)