ALBANIA: ANDREATTA, PRESSIONE ITALIANA PER RIPRESA DEMOCRATICA (2)
ALBANIA: ANDREATTA, PRESSIONE ITALIANA PER RIPRESA DEMOCRATICA (2)

(Adnkronos) - La possibilita' di esodi di massa dall'Albania verso il nostro Paese potrebbe farsi piu' concreta ''ove la situazione a Valona dovesse precipitare in un conflitto civile aperto, ove una parte di rivoltosi delle associazioni criminali, che certamente hanno avuto una loro parte nella rivolta, si impossessino di navi e cerchino di sbarcare nei porti. Si tratta di vedere -aggiunge il ministro della Difesa- in quali casi si debbano applicare le norme internazionali sui rifugiati politici, ma non mi pare che la situazione possa permettere un'assorbimento in Italia di un numero molto elevato di persone''.

Le misure di sicurezza sulle coste pugliesi ''ci sono e funzionano. E' chiaro -osserva- che le piccole imbarcazioni che contengono merce di contrabbando o un piccolo numero di immigrati clandestini possono passare attraverso il nostro dispositivo di sicurezza. Navi importanti, che possono trasportare un alto numero di immigrati, non passano attraverso i controlli''.

Andreatta si sofferma sull'operazione delle forze armate che ieri ha consentito l'evacuazione di un gruppo di persone da Valona: ''tutto ha funzionato nel miglior modo possibile. C'e' da dire che questo tipo di operazioni e' un argomento classico delle esercitazioni compiute in questi anni dalle nostre forze armate, anche con Paesi alleati. Il tema dell'intervento presso un Paese amico in cui un pezzo di territorio e' sotto controllo di forze che non rispondono piu' al governo centrale, e' un argomento classico''. In precedenza, intervenendo ad una cerimonia al Casd (Centro Alti Studi della Difesa) di Roma, il ministro aveva sottolineato che il blitz italiano in Albania dimostra ''come certe critiche che ancora vengono rivolte da talune parti o da pseudospecialisti al nostro strumento militare siano del tutto gratuite''.

(Mac/Gs/Adnkronos)