ALCOLICI: I MEDICI, BOOM DEL BICCHIERE DEL WEEK-END
ALCOLICI: I MEDICI, BOOM DEL BICCHIERE DEL WEEK-END

Roma, 4 mar. (Adnkronos/Adnkronos salute) - In Italia il consumo di alcool aumenta soprattutto nel week end. Durante la settimana si tende a ridurre il consumo di vino fino a non bere affatto, ma poi, sabato e domenica ci si abbandona, magari in compagnia degli amici. E' quanto afferma il prof. Giuseppe Fedeli, primario di gastroenterologia del Policlinico Gemelli di Roma, anticipando all'Adnkronos la lezione del Corso dell'Associazione Medica Italiana in programma dopodomani.

''Negli ultimi tempi -dice Fedeli- giovani e adulti tendono ad assumere alcool in modo irrazionale; il vino non e' piu' legato alla cultura del pasto, e quindi non e' piu' considerato un elemento nutrizionale, ma un compagno del momento di svago e di relax''. E forse e' un peccato perche' ''il vino -sottolinea Fedeli- bevuto durante i pasti non fa male, perche' l'alcool puo' essere considerato, se assunto in piccole dosi, un alimento''.

L'incidenza dell'abuso di alcool non e' differente tra nord e sud d'Italia, afferma il gastroenterologo citando dati che provengono da studi documentati. ''C'e' un calo di interesse per il vino -spiega ancora Fedeli- che si verifica in alcune eta': i giovani bevono molto tra i 25 e i 35 anni, poi c'e' il periodo piu' a rischio, quello degli 'alcolisti' che sono a cavallo tra i 45-55 anni, mentre dopo i 63-64 anni si registra un calo di interesse al bere. Il sesso femminile ha avuto un incremento notevole nell'uso di alcool, anche se la donna beve comunque sempre meno del maschio e prevalentemente da sola''.

(Pag/Gs/Adnkronos)