CORRUZIONE: CONFERENZA CNEL, TRASPARENZA E PRIVATIZZAZIONI (2)
CORRUZIONE: CONFERENZA CNEL, TRASPARENZA E PRIVATIZZAZIONI (2)
VIGNA, PINZA, COFFERATI, DE RITA

(Adnkronos) - Per Vigna, ''piu' trasparenza serve a mettere allo scoperto l'economia criminale. Oggi, su 80-90mila miliardi movimentati dalle organizzazioni mafiose, solo beni per 1.170 miliardi sono stati sequestrati e di questi 248 miliardi confiscati definitivamente. Sono questi i termini del dramma. Il cittadino ha l'impressione, fondata, che certe scelte siano decise nel 'sottosuolo'; ma se si pensa che cio' che si vede non e' la realta', la democrazia diventa virtuale''.

''Aumentare gli oggetti delle transazioni finanziarie (beni, quote, azioni)'' e' quanto chiesto dal sottosegretario al Tesoro Roberto Pinza, per il quale ''il numero dei potenziali aderenti ai Fondi e' destinato ad aumentare, dato il contemporaneo calo degli interessi sui titoli di Stato''. Ricetta simile quella proposta dal segretario generale della Cgil, Sergio Cofferati: ''Occorre combattere l'illecito attraverso la politica e dare all'economia la trasparenza necessaria. Bisogna ampliare il mercato finanziario attraverso privatizzazioni che siano pero' accompagnate dalla liberalizzazione delle attivita'. Perche' - avverte il leader sindacale - sostituire un monopolio privato a un monopolio pubblico non sarebbe certo un passo avanti''.

A tirare le somme e' stato il 'padrone di casa', il presidente del Cnel Giuseppe De Rita: ''Siamo in una fase di passaggio dalla repressione alla prevenzione della corruzione. E cio' comporta altri tre 'passaggi': dalla legislazione al controllo dell'amministrazione e della gestione; dalla repressione della corruzione pubblica alla prevenzione della corruzione privata; dalla logica di comportamenti devianti dai contorni precisi a quelli indistinti riferiti ai fenomeni da reprimere o da prevenire. Sono tre passaggi fondamentali e spetta proprio alla politica la responsabilita' di mettere in moto il nuovo 'ciclo' anticorruzione''.

(Bon/Pn/Adnkronos)