CSM: PROCEDURA TRASFERIMENTO PER PRESIDENTE TRIBUNALE COMO
CSM: PROCEDURA TRASFERIMENTO PER PRESIDENTE TRIBUNALE COMO

Roma, 11 mar. (Adnkronos) - La prima commissione del Csm ha aperto una procedura di trasferimento d'ufficio nei confronti del presidente del Tribunale di Como, Francesco Auletta. I consiglieri di Palazzo dei Marescialli, ai quali il magistrato ha gia' inviato una memoria difensiva, hanno anche deciso di ascoltare Auletta, convocandolo per le prossime settimane. All'origine del procedimento, gli episodi contenuti in un esposto inviato al Consiglio da un avvocato, Andrea Marcinkennediswicz, nel quale viene segnalato un presunto intreccio di rapporti professionali tra Auletta e i suoi due figli: Andrea, avvocato a Lecco, e un altro notaio.

Due i fatti segnalati dall'avvocato. All'esposto e' allegato il testo di alcune telefonate tra il figlio del magistrato, Andrea, e il commercialista di una societa', i cui dirigenti avevano chiesto al Tribunale di Como l'amministrazione controllata. Le conversazioni erano state intercettate nel corso di un'indagine preliminare condotta sulla societa' per presunto falso in bilancio, conclusasi poi con l'archiviazione. Nel corso della telefonata segnalata, Andrea Auletta avrebbe informato il commercialista di non poter piu' assistere ufficialmente l'azienda, visto che suo padre presiedeva il Tribunale. Ma avrebbe anche assicurato di continuare a seguire la vicenda attraverso una collega. Inoltre, avrebbe espresso pesanti giudizi sul sostituto procuratore Vittorio Nessi, titolare dell'inchiesta sulla societa'.

Il secondo fatto riportato nell'esposto inviato al Csm riguarda i rapporti tra la famiglia Auletta e il gruppo dell'imprenditore edile Luciano Rebai. L'avvocato Marcinkennediswicz segnala che il presidente del Tribunale prese parte, con un parere, al processo decisionale che porto' all'acquisto da parte del Comune di Como di alcuni uffici di un immobile dell'imprenditore, destinati ai giudici di pace. Successivamente, il gruppo Rebai avrebbe affidato cause all'avvocato Auletta e rogiti al fratello notaio.

(Arc/Gs/Adnkronos)