DROGA: BINDI, PRONTO DOCUMENTO MINISTERIALE
DROGA: BINDI, PRONTO DOCUMENTO MINISTERIALE

Roma, 11 mar. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Un documento sull'uso delle droghe redatto dal ministero della Sanita', di cui non sono state fornite anticipazioni, verra' reso pubblico durante la conferenza sulle tossicodipendenze che si aprira' a Napoli il prossimo 13 marzo. Lo ha detto il ministro della Sanita' Rosy Bindi a margine della conferenza stampa per la presentazione del 70/mo anniversario della Lega tumori.

''Il problema della tossicodipendenza non si risolve sanitarizzandolo -ha spiegato il ministro- ma sappiamo bene che anche la Sanita' deve fare la sua parte. Il ministero si presenta a Napoli con un documento molto serio di cui, per serieta', non faccio anticipazioni che verra' letto in sede di conferenza e costituira' materiale di approfondimento nelle commissioni. Si tratta di un documento che rispetta profondamente il lavoro dei molti operatori pubblici poiche' credo che anche in questo campo si debba rilanciare il servizio pubblico la cui funzione non puo' essere limitata solo alla cura delle patologie correlate come Aids ed epatite C. Esiste un ruolo indispensabile del servizio pubblico nel quale dovremmo investire di piu' per formare professionisti, per fornire dei protocolli terapeutici per stabilire degli standard di qualita' del servizio''.

Sulla depenalizzazione delle droghe il ministro ha espresso ''la sua posizione personale'' che non e' - ha precisato- quella del governo. ''Questo non e' un tema di cui deve occuparsi il governo, ma tocca al Parlamento prendere delle decisioni - ha concluso la Bindi -a mio parere ci sono due forme di deresponsabilizzazione nei confronti della droga: il carcere e la liberalizzazione. Il modo per affrontare invece coerentemente il problema e' quello di attuare politiche giovanili di prevenzione e recupero. La comunita' di recupero e' molto piu' utile del carcere ma questo non significa in alcun modo depenalizzare i reati''.

(Sal/Zn/Adnkronos)