DROGA: CARITAS, NO ALLA LIBERALIZZAZIONE
DROGA: CARITAS, NO ALLA LIBERALIZZAZIONE

Roma, 11 mar. -(Adnkronos)- Dalla Caritas italiana arriva ''un chiaro No alla droga, a ogni droga, in particolare a ogni forma di liberalizzazione'', perche' ''cio' finirebbe per significare disinteresse e abbandono della comunita' verso quei giovani che vivono in maniera piu' drammatica il disagio''.

Allo stesso tempo, pero', la Caritas sottolinea che ''il carcere non e' la risposta al problema della droga: in carcere dalla droga non si esce e le misure punitive e restrittive nei confronti di chi e' solo consumatore impediscono alla comunita' di rispondere alle loro domande di aiuto, di riconoscimento e di accoglienza''.

''Occorre un approccio globale, occorre attivare -continua la Caritas- una rete di sostegno e sollecitare relazioni in un contesto e una cultura ispirati alla cura della vita''. E' necessario, quindi, ''superare la logica dell'emergenza e della delega e imparare a convivere in maniera non rassegnata con il disagio''. E' ''importante'' per la Caritas che la conferenza nazionale sulla droga, in programma a Napoli, ''superando schematizzazioni ideologiche e tensioni aprioristiche, si proponga di verificare con attenzione l'efficacia dei servizi per le tossicodipendenze sia pubblici che del privato sociale, il loro radicamento nel territorio, la capacita' di integrazione progettuale su posizioni di pari dignita', la trasparenza sui metodi terapeutici e sugli aspetti amministrativi, l'impegno a collegare l'azione riabilitativa alla promozione della comunita' in vista della prevenzione, che rimane il compito fondamentale, e del reinserimento''.

(Sin/Zn/Adnkronos)