SESSO: ANCHE ''LUI'' SI FRATTURA ACCIDENTALMENTE
SESSO: ANCHE ''LUI'' SI FRATTURA ACCIDENTALMENTE
IL PERICOLO E' NEL LETTO

Roma, 11 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Niente casi ''Bobbit'' in Italia, ma i chirurghi hanno da fare con le fratture accidentali del pene. Lo rivela il professor Vincenzo Ferdinandi, responsabile delle malattie andrologiche all'ospedale Cto di Roma.

''La frattura del pene puo' avvenire nei modi piu' disparati -spiega Ferdinandi all'Adnkronos- la modalita' piu' banale e' quella di rigirarsi nel letto durante una erezione notturna oppure ferirsi durante rapporti sessuali incongrui e/o impetuosi. Il pene in erezione non si piega, la conseguenza e' quindi la frattura, un evento dolorosissimo che fortunatamente non e' molto diffuso. L'intervento ricostruttivo e' piuttosto difficile e non sempre si ottiene il risultato sperato''.

''Se il distacco e' completo c'e' interruzione del fascio nerveo-vascolare con scarse possibilita' di ripristinare la funzionalita'. Se invece e' parziale si puo' fare un intervento immediato di sutura dei corpi cavernosi. In questo ultimo caso pero' e' possibile dover operare nuovamente a causa della cicatrice che deforma il pene quindi e' necessario un intervento correttivo e in generale si ripristina totalmente la funzionalita'''.

(Sal/Zn/Adnkronos)