I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Tirana. Spari e raffiche di mitra hanno raggiunto anche il palazzo presidenziale. Il presidente albanese ha chiesto l'intervento militare dei paesi europei della Nato per ''restaurare l'ordine e mantenere l'integrita' del paese''. Un portavoce della Casa Bianca non ha escluso l'invio di mezzi navali Usa per l'evacuazione dei cittadini americani. Mentre la situazione sembra peggiorare di ora in ora, a Palazzo Chigi e' stata convocata una riunione interministeriale per parlare della crisi albanese. Intanto fonti della Difesa italiana fanno sapere che i figli del presidente albanese Sali Berisha avrebbero lasciato oggi il paese a bordo del traghetto ''Palladio'' e che ben tre elicotteri albanesi sono atterrati oggi a Brindisi. Altri velivoli italiani continuano ad evacuare nostri connazionali.

Golconda (Illinois). Continua l'allarme inondazioni nel Midwest degli Stati Uniti, dove la scorsa settimana un'ondata di maltempo e alluvioni ha provocato oltre 30 morti e mezzo miliardo di dollari di danni in cinque stati. Particolarmente critica e' la situazione del fiume Ohio e dei suoi affluenti che hanno superato il limite di guardia in diverse zone dell'Illinois e del Kentucky. Mentre centri abitati sono stati gia' isolati dalle acque, le autorita' hanno invitato la popolazione della citta' di Old Shawneetown, in Illinois, ad abbandonare le proprie case perche' gli argini cittadini possono cedere da un momento all'altro. Sono infatti pessimistiche le previsioni del tempo anche per il prossimo fine settimana.

Mosca. Si ammorbidisce anche nei toni la posizione della Russia sulla Nato. Il premier Viktor Cernomyrdin ha definito oggi ''costruttive'' le proposte presentate dall'Alleanza atlantica per stabilire una partnership di sicurezza con Mosca. A meno di una settimana dal vertice di Helsinki fra Boris Eltsin e Bill Clinton, un appuntamento da cui oramai tutti si attendono la soluzione degli ultimi problemi ancora aperti per definire l'accordo, Cernomyrdin ha presieduto una riunione straordinaria del consiglio di sicurezza nazionale dedicato all'esame delle ''proposte costruttive'' dell'Alleanza.

Parigi. Sedici francesi, tre britannici ed un americano sono stati presi in ostaggio su una piattaforma petrolifera al largo delle coste della Nigeria. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri francese precisando che il sequestro e' stato perpetrato da un gruppo di persone appartenenti ad un etnia della zona di Houari che non hanno ancora chiesto alcun riscatto. Il ministero ha aggiunto che i rappresentanti della societa' francese ''Etpm'', per la quale i 20 rapiti lavorano, hanno gia' aperto le trattative con i sequestratori con l'ausilio delle autorita' locali. (segue)

(Sin/Gs/Adnkronos)