CAFFE': LA TAZZINA RINCARA DI 100 LIRE?
CAFFE': LA TAZZINA RINCARA DI 100 LIRE?
UN AUMENTO CHE VIENE...DAI FONDI

Roma, 13 mar. -(Adnkronos)- Rischia di rincarare di 100 lire la tazzina di caffe'. Le quotazioni sui mercati internazionali stanno infatti salendo a vista d'occhio, complici i grandi fondi di investimento che ultimamente si sono messi ad investire nel prodotto, riversando un'immensa liquidita' e alterando il normale gioco della domanda e dell'offerta. La denuncia viene dalla Lavazza, il primo produttore nazionale, con una quota di mercato del 44 per cento.

Ma gli esercenti raggruppati nella Fipe buttano acqua sul fuoco e, pur ammettendo i rincari internazionali, avvertono che il riflesso non sara' automatico e che, comunque, passera' del tempo prima che l'aumento del costo si scarichera' sul prezzo finale della tazzina. Ma andiamo con ordine: tra gennaio e marzo -denuncia il torrefattore torinese- le due principali qualita' vendute, Arabica e Robusta, sono aumentate rispettivamente del 91 e del 36 per cento. A cio' va aggiunto l'apprezzamento del dollaro che, nel cambio con la lira, e' salito del 12 per cento, passando da 1.520 a circa 1.700 lire.

La colpa dei rincari -sempre secondo Lavazza- e' ''dei movimenti speculativi dei grandi fondi di investimento internazionali: essi riversano sul mercato del caffe' la loro ingente liquidita', alterando profondamente l'interazione tra domanda e offerta, che si era riequilibrata dopo la grave 'gelata' che aveva colpito il Brasile. Inevitabile dunque -per il produttore- un aumento che stimiamo in non meno di cento lire a tazzina''. (segue)

(Rpa/Zn/Adnkronos)