FINANZIARIA: PETRETTI, INEFFICACE 25 PC DELLE MISURE '97
FINANZIARIA: PETRETTI, INEFFICACE 25 PC DELLE MISURE '97
MANCA UN ORGANISMO DI MONITORAGGIO

Roma 13 mar. -(Adnkronos)- Il 20-25 per cento delle misure che il governo ha varato con la finanziaria '97 rischiano di non essere efficaci. La valutazione arriva dal presidente della Commissione tecnica per la spesa pubblica, Alessandro Petretti, ospite oggi della Commissione bilancio di Montecitorio.

Una semi-bocciatura per la manovra da 62.500 miliardi del governo Prodi poiche', stimano i tecnici, una 'buona' correzione economica subisce comunque mediamente una perdita di efficacia del 10-15 per cento mentre manovre piu' scadenti arrivano a punte di ''annacquamento'' anche del 50 per cento. Da qui secondo Petretti , e indipendentemente dall'andamento dei tassi di interesse, la necessita' di una ''integrazione di circa 3.500-4.000 miliardi da conseguire con una puntuale azione amministrativa che acceleri le procedure attuative dei provvedimenti stabiliti nella legge collegata e con una manovra correttiva con effetti immediati in corso d'anno''.

''Manca del tutto -dice Petretti- un organo istituzionale di monitoraggio dell'efficacia dei provvedimenti adottati anche se recentemente e' stata istituita una commissione ministeriale, ma non basta. A questo si aggiunge la mancata suddivisione della struttura della Pa in centri di responsabilita'''. La valutazione del livello di ''dispersione'' delle misure, infatti, non e' agevole mentre da questa dipende la tenuta dei conti che il governo elabora sul fronte della spesa e delle entrate. ''Gli interventi di riduzione delle psese -aggiunge ancora- non sempre si traducono sotto il profilo legislativo, in disposizioni di 'taglio', il piu' delle volte infatti contengono l'indicazione di incentivi a comportamenti virtuosi da parte delle unita' di spesa periferiche se non semplici esortazioni''.

(Tes/Zn/Adnkronos)