FONDI UE: NISTICO' (CALABRIA), FALSI I DATI RESI PUBBLICI
FONDI UE: NISTICO' (CALABRIA), FALSI I DATI RESI PUBBLICI
NON PROVINO A REVOCARCI I FONDI PER FARE LA MANOVRA

Roma, 13 mar. -(Adnkronos)- Il governo non provi neppure a revocare alle regioni meridionali i fondi comunitari non utilizzati per realizzare la ''manovrina'' di primavera. Il presidente della regione Calabria, Giuseppe Nistico', e' arrabbiato e preoccupato, dopo aver letto su alcuni giornali una tabella secondo la quale la sua regione avrebbe speso solo il 4,9 per cento dei fondi comunitari a disposizione.

Arrabbiato perche' -dice- ''e' un dato falso. Il livello di spesa raggiunto e' pari, infatti, al 28 per cento''. Preoccupato perche' teme ''che la diffusione di dati non veri possa preludere ad una revoca, da parte del governo, dei fondi che, a questo punto, potrebbero essere utilizzati per la ''manovrina'' di primavera. Ma se questo e' il gioco -aggiunge- il governo non ci provi neppure. Scoppierebbe la rivolta in tutte le regioni meridionali, che sarebbero chiamate a pagare il prezzo maggiore''. In piu', Nistico' legge tra le righe di quella tabella ''il tentativo politico di screditare le regioni governate dal Polo''.

''Sicuramente -afferma ancora Nistico'- si potrebbe fare di di piu' e di meglio. Ma occorre un'azione congiunta Stato-regioni. Non e' solo la lentezza della burocrazia regionale a bloccare l'utilizzo dei fondi comunitari, ma anche la mancanza di collaborazione a livello centrale, gli intoppi della macchina dello Stato: basti pensare che un progetto relativo alla piccola e media impresa e' bloccato da un anno perche' il governo non ha ancora deciso lo stanziamento della quota di sua pertinenza. E, ancora, ci sono 500 miliardi per la diga del Melito che non si riesce a usare per un contenzioso. Il governo ci dia una mano perche' si superino gli ostacoli. Accettiamo gli stimoli, ma non siamo disposti a subire penalizzazioni, ne' in Calabria ne' nella altre regioni meridionali. Le regioni devono essere aiutate a spendere i fondi comunitari, non espropriate''.

(Sec/Pn/Adnkronos)